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I nidi in città: normative di tutela
Lunedì 01 Agosto 2011 22:17

Nicoletta, di Mestre, ci scrive:

"una settimana fa ho scoperto un nido di Balestrucci sotto il pergolo della mia cucina. Ogni giorno che passa i piccoli  diventano sempre più grandi e sono molto carini. Abito in un condominio composto da molte famiglie

e come sempre c'è anche la persona che non gradisce  gli animali.  A tal proposito vorrei tanto sapere se esiste una Legge che tutela queste bestiole".

 

 

Ne approfittiamo per riportare qui sul sito queste notizie che pensiamo possano tornare utili a molti.
I nidi sono tutelati dalla normativa nazionale quadro sulla caccia in Italia la Legge nr. 157 del 11 febbraio 1992 in cui maniera esaustiva si salvaguardia ogni tipo di nido nel periodo della nidificazione. La normativa nazionale riprende quella europea in quanto ne è un' applicazione, ad ogni modo con la riforma del Titolo V della Costituzione l'ambito ambientale - venatorio è di esclusiva pertinenza delle Regioni.
Alcuni comuni hanno emanato dei Regolamenti per tutelare espressamente i nidi degli uccelli, con particolare riguardo all'ambito urbano.
Qualche anno fa la LIPU nazionale è partita con un progetto in tutto il territorio nazionale per invogliare le amministrazioni comunali a datarsi di tali regolamenti. Allo scopo, la Sezione di Venezia a mezzo Loris Schiavon ha dato ottimi risultati in questo senso inserendo anche comuni di un certo spessore come S. Donà di Piave  tra la lista dei comuni virtusi. Loris continua con la sua attività di lobbing a far tutelare rondini e balestrucci.
La sig.ra Nicoletta può tranquillamente dire ai condomini che queste specie sono tutelate e nel caso a qualcuno venga l'idea di togliere i nidi non può fare altro che avvertire il 1515 e chiedere una pattuglia della Forestale sul posto.

Ricordiamo anche che la Sezione LIPU Venezia ha un nucleo agenti venatori volontari, guardie e pubblici ufficiali ad ogni effetto. A questa pagina del sito, tra i nostri contatti, c'è il numero di telefono del responsabile Nucleo Guardie, a cui i cittadini possono rivolgersi direttamente per richiedere un sopralluogo, se questo è fattibile.