| Emozionanti arrivi all'Oasi di Gaggio |
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| Notizie - Archivio notizie |
| Scritto da Moreno Chillon - Responsabile Oasi |
| Martedì 25 Maggio 2010 00:00 |
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Nell'Oasi Cave di Gaggio Nord, sito naturalistico di interesse comunitario dalla superficie di circa 38 ettari, situato nell’entroterra veneziano, un fitto andirivieni aveva insospettito i fotografi naturalisti. Gli instancabili appassionati, che si dividono ore di attesa nei capanni da avvistamento, avevano scorto nel bel mezzo della garzaia, brulicante e rumoreggiante di coppie di aironi bianchi maggiori, garzette, aironi cenerini, e gracchiante di pulli implumi, qualcosa di color nero non faceva tornare i conti. Il mistero è stato sciolto da lì a poco, dapprima sembravano degli ibis, dalla caratteristica livrea stilizzata, poi da un più attento esame i fotografi non credevano ai loro occhi: si trattava di Mignattai! Incredibile proprio loro! Uccello pressoché condannato all’estinzione in quanto recenti monitoraggi quantificavano questa specie in 30 esemplari in tutta Italia! Attratti dalla garzaia in piena attività non si sono fatti tanti convenevoli, i quattro mignattai, esattamente due coppie, evidentemente cercavano casa e si sono messi subito all'opera mettendo su due nidi. I molti salici bianchi al termine del loro ciclo vitale, cadendo nelle acque dei laghetti regalano molti rametti necessari alla costruzione dei nidi, la materia prima non manca per chi vuole mettere su casa! Già nel 2008 l’Oasi di Gaggio ha avuto quattro coppie di Marangoni minori nidificanti, anche questa specie inserita nella lista rossa mondiale per uccelli bisognosi di tutela, nidificazioni poi ripetute nel biennio successivo. Evidentemente i Mignattai, sentendosi rassicurati dalla presenza di tante altre specie affini, hanno deciso di restare nell'Oasi di Gaggio!
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